Relazione sull’applicazione Isolamento
con distribuzione del carico Solaio della
cantina calpestabile
Azienda partner / Cliente
Winzer Krems (Studio di progettazione Krammer)
Quantità: ca. 550 m³
Specifica del prodotto
Granulato in vetro cellulare TECHNOpor Perimeter 50
Descrizione
La Winzer Krems ha costruito una cantina con una superficie di ca. 2.500 m².
Qui lo spazio ricavato può contenere 7 milioni di litri di vino ed è stata realizzata nel
terreno in modo che lo spigolo superiore della cantina sia parallelo al terreno.
È necessario un isolamento termico che non solo protegga l’ambiente climatico nella cantina,
ma che sia anche resistente alla compressione in modo che sopra all'isolamento si può
applicare l'asfalto e successivamente passare con camion ed elevatori pesanti.
Esecuzione
Sul solaio in cemento armato è stata applicata un'impermeabilizzazione, posato il geotessuto
da 200 g e infine distribuito il granulato in vetro cellulare con uno spessore di ca. 23 cm.
La fornitura è avvenuta tramite autoarticolati a fondo scorrevole da 90 m³.
La ripartizione è stata effettuata tramite pala caricatrice su ruote e pala meccanica ICB.
È stato poi nuovamente applicato un geotessuto da 150 gr per separare il granulato in vetro
cellulare dallo strato portante di 6-8 cm stabilizzato meccanicamente (come strato di livellamento).
Solo lo strato di livellamento è stato compattato con un rullo a rivestimento liscio da 3,5 t,
mentre il granulato in vetro cellulare è stato compresso a ca. 20 cm.
Lo strato finale forma un asfalto a 2 strati che è costituito da uno strato portante
di 15 cm e uno strato di usura di 4 cm.
Risultato finale
Qui il granulato in vetro cellulare era l’unica vera soluzione ottimale, dato che non ci sono
materiali che riuniscono in sé così tante caratteristiche che, come in questo caso,
erano anche tutte essenziali.
L’applicazione dell’asfalto e gli elevati carichi centrati di un elevatore causano notevoli
sollecitazioni alla sottostruttura. Il granulato in vetro cellulare soddisfa questi requisiti.
È estremamente resistente alla compressione, sostituisce lo strato drenante e funge
contemporaneamente da isolamento termico.
Pertanto è possibile realizzare una struttura molto bassa.











